Vogliamo parlarne? La Pochette.

11116_1340983463_4fedc8a7d9a4cLa pochette non è semplicemente un accessorio e forse non tutte ne conosciamo davvero il significato della parola e soprattutto le sue origini.
Spesso e volentieri utilizziamo in modo improprio questo nome per specificare quelle piccole borsette, a volte prive di tracolla, dove ci mettiamo la patente (se ci sta), un rossetto, un fazzoletto, una chiave, forse pochi soldi… beh di più non possiamo pretendere altrimenti scoppierebbe! E la sfoggiamo con orgoglio di sera o di giorno, per andare a ballare, alle cerimonie, alle feste o semplicemente per comodità perché piccola, non è ingombrante e soprattutto non pesa.
Dai, chi è che non ne ha almeno una dimenticata da qualche parte?
E poi ne esistono di tutti i colori e forme, possono essere con strass o semplici e a mio avviso è un accessorio prezioso e comodissimo sia per le spose che per le damigelle o invitate alle nozze. Diciamocela, non si può vedere una donna elegante con il borsone, stona.
Se volete farvi un’idea guardate i miei Pin in Pinterest, ho pubblicato una serie di idee simpatiche sia per spose che per damigelle.
In ogni caso è un accessorio estetico che aggiunge un tocco di fantasia alla propria mise, permettendo di conoscere un poco della personalità di chi la indossi.
Ma in realtà quella che noi chiamiamo pochette nasce all’incirca a fine dell’800 come fazzoletto di raso o di seta da taschino, un accessorio quindi del tutto maschile!
Piegarlo è una vera e propria arte, per farvi un’idea vi segnalo questo link http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qQjeIc3XXn0

Dopo tanta fatica nel piegare e ripiegare questo fazzoletto, mi domando se ci ricorderemo che prima di tutto la pochette (da uomo) dovrà essere sempre perfettamente stirata.