Sabato, I° giugno.

Mi sono emozionata.
Ora, non è che mi commuova ogni tre per due e non è certo questa l’immagine che voglio dare. Però ci sono delle situazioni che ti coinvolgono particolarmente, forse perché ci credi, forse perché le desideri realizzate al meglio, forse per l’impegno e la passione messe, ed ecco che nel momento in cui si concretizzano ci si sente briosi, felici e soddisfatti;
questo è quanto mi è successo sabato 1° giugno.
È
 un rapporto speciale quello che si instaura tra la wedding planner e la futura sposa, perché insieme iniziano a conoscersi, a capirsi e ad intenderci sulle necessità, gusti e a gestire i tempi. L’energia che entrambe hanno fa sì che diventino collaborative, l’obiettivo è lo stesso: organizzare al meglio il giorno più bello, quello delle nozze. E così qualche mese fa con molta sorpresa mi sono trovata coinvolta in quest’esperienza meravigliosa. In punta di piedi, giorno per giorno, abbiamo condiviso le ansie, le paure e le preoccupazioni che purtroppo arrivano inevitabili per qualunque sposina.
Ho avuto modo di conoscere la famiglia che con meraviglia mi ha tollerata, visto che spesso ero tra i “piedi” in casa loro. Lo sapete quali sono i ricordi che porterò nel cuore con tanto affetto? I messaggi ricevuti inaspettatamente sul cellulare con aggiornamenti vari sul suo bouquet, sulle  bomboniere, quelli per la prova dell’abito e la prova del trucco e parrucco. L’ho apprezzato tanto, il suo gesto. Perché mi ha resa partecipe delle sue gioie.
La mattina prima delle nozze era bellissima, raggiante, luminosa, emozionata, parlava e parlava per spezzare quella tensione naturale, ma il suo viso sorrideva continuamente. Avrei voluto abbracciarla ma non potevo di certo sciuparle l’abito e quell’acconciatura così azzeccata le donava proprio. E poi via di corsa in chiesa a controllare che tutto fosse a posto, per attenderla finalmente insieme a tutti gli invitati. Eccola radiosa all’ingresso della chiesa, e tutti gli invitati restano incantati da tanto splendore. Si dia inizio alla loro vita insieme con la marcia di Wagner!

Con affetto,
la tua W.P.

P.S. “Now we are free” di Hans Zimmer

2 pensieri su “Sabato, I° giugno.

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