Ah beh, mica pensavo di avere tutta questa roba!

940935_10151577084969707_1375370622_nVi scrivo mentre bevo una tisana, quella della London alla menta, l’ho ricomprata perché mi piace proprio.
Questa mattina ho allegramente dormito, lo ammetto ma ne avevo bisogno e sinceramente stavo proprio beata dentro il cuccio.
Con ritmo tranquillo, forse bradipo, mi sono alzata, ho fatto colazione e mi sono messa all’opera. Già, all’opera nel vero senso della parola.
Sono una wedding planner un po’ anomala, come lo è d’altronde questo blog.
In questi quasi tre anni della mia vita ho vissuto in due dimore una a Feltre, la mia città natale dove sono cresciuta, ho studiato, ho lavorato e vissuto per 33 anni e l’altra a Parma, Ponte Taro per la precisione, dove andrò a mettere definitivamente le radici e inizierò il mio tanto desiderato futuro! Scusate ma di fronte alla felicità bisogna essere spontanei, sempre.
Ed eccomi qui a dovere organizzare nel minor tempo possibile il mio trasloco per Parma, ops Ponte Taro.
Quest’oggi mi sono meravigliata di me stessa perché con tutte le cose che ho organizzato, direi parecchie, questa mi sembra davvero la più complicata!
Sarà che ad accumulare la roba si fa sempre in tempo e che non ci si rende mai conto di quanta essa sia finché non arriva il momento delle grandi pulizie, però non pensavo fosse proprio così tanta! Capita anche a voi di lasciarvi prendere dallo sconforto perché non si sa da quale parte iniziare? O di camminare avanti e indietro cento volte prima di essere organizzati? Poi c’era un tale disordine che ad un certo punto mi sono messa direttamente a scavalcare  i pacchi e le cose. Uhm, forse non sono proprio la persona più ordinata al mondo.
Mentre sfogliavo documenti, spolveravo, scartavo e con decisione buttavo nel rudo cumuli di carta, oddio, sono stata in grado di scovare i miei dentini da latte, quattro per la precisione. Non ho grandi ricordi ma presumo che i miei genitori li volessero tenere come ricordo dei tempi della “formichina”.
Ma sorvolo questo aneddoto per arrivare al dunque, e cioè che ho ritrovato il libro che mi ha dato la spinta per diventare quella che sono oggi. Un libro che mi ha aperto la mente e trasmesso fiducia ed energia per conseguire la mia passione, quella di organizzare eventi, matrimoni e quant’altro. Amore PR, pubbliche relazioni o pranzi e ricevimenti a seconda dell’occasione.
Il tutto risale ancora allo scorso millennio, assurdo ma detta così sembro una donna d’altri tempi e la cosa mica mi piace tanto!
Terminate le superiori non ne volevo più sapere dello studio e così mi sono cercata i primi lavori (che laori!), ma l’estate del 1999 per un motivo ancora poco chiaro sono entrata in libreria a Feltre e ho comprato il libro di Vittorio Mascherpa “Non so se mi sono capito. Errori, tecniche e strategie di comunicazione”, già il titolo la dice lunga, fatto sta che me lo sono letta tutto d’un fiato.
Da qui è sbocciata la mia curiosità, le mie meraviglie e l’avventura all’università.
Tra botte di fortuna, perseveranza e molta passione sono riuscita a percorrere una strada che mi ha permesso di approfondire sempre di più ciò in cui credevo e che amavo. Tredici anni nel ramo della comunicazione, la mia vita.
In fondo il bello è anche questo, lasciare sempre tutte le porte aperte e concedersi di non abbandonare mai i propri sogni, tra tutti quello di organizzare il giorno più bello: le nozze!

Postilla per chi osasse pensare che sparirò: continuerò a fare la pendolare del wend e a salire nella mia tanto amata Feltre del Veneto! Sappiate che posso connettermi sempre e raggiungervi ovunque, Italia e non!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *